Il percorso ha una lunghezza di circa 2 km e si snoda tra prati e boschi nei pressi del Museo.
Il filo conduttore dell'acqua lega tra loro i siti di interesse naturalistico e storico, raggiungibili seguendo la goccia segnavia e le tabelle informative:
- fenomeni carsici quali la città di roccia, i campi solcati, le doline e la cavità sotterranea detta "Buso dei mati"
- postazioni di mitragliatrici della Prima Guerra Mondiale scavate nei massi calcarei
- manufatti per la raccolta delle acque meteoriche quali l'antica cisterna in lastre di pietra, il pozzo e le pozze d'alpeggio
- l'antica mulattiera comunale chiamata "Prìa dell'acqua" e i toponimi cimbri relativi all'acqua
Percorrendo l'antica mulattiera "Prìa dell'acqua", si può proseguire verso la località Clöise per visitare il "bosco testimone".
L'Anello dell'Acqua è percorribile liberamente seguendo la goccia segnavia.
Per effettuare visite guidate di gruppo, rivolgersi al Museo durante gli orari di apertura.
Clicca sulla mappa per vedere le tappe del sentiero!